Santa Cesarea, processione in barca.

a cura di Marcello Ballarin

È il periodo dei trasferimenti. Ogni week – end il bollino si tinge di rosso, con milioni di persone in viaggio. Tra le mete più ambite spicca ormai da anni la nostra Porto Cesareo. Il perché lo ritroviamo nello splendido paesaggio che noi fortunati cittadini possiamo apprezzare quotidianamente: mare cristallino che ci accoglie con le sue ondate rinfrescanti, sabbia ribollente per la quale è sufficiente il riparo di un ombrellone.

Un’efficace crema solare, un buon libro o cruciverba di tanto in tanto potrebbe sostituire l’inseparabile I – phone e rilassare la nostra mente. Il numero di abitanti intanto nel mese di agosto si moltiplica in maniera esponenziale per arrivare alla punta massima nel periodo che intercorre San Lorenzo, Ferragosto e Santa Cesarea. Proprio lei diventa l’apice della stagione estiva nella terza settimana.

Sono giorni in cui il nostro paese si veste a festa: dal corso principale di Via Garibaldi ornato negli ultimi anni con le più disparate luminarie che di tanto in tanto emanano delle piacevoli canzoni. Il lungo mare che accoglie numerosissime bancarelle ornate di vestiti, profumi accattivanti delle varie paninoteche, il richiamo per i più piccoli dei suoni e luci provenienti dallo “Scalo d’Alaggio”, dove si trovano varie tipologie di giostre.

Nell’intermezzo alcuni immancabili appuntamenti da non perdere: ad esempio la cuccagna in mare, durante la quale dei volenterosi e coraggiosi atleti cercano di raggiungere il premio finale, dovendo arrampicarsi e mantenere l’equilibrio su un palo legnoso unto di grasso. Il divertimento e le risate sono assicurate!

Da tradizione l’immancabile processione in barca con Santa Cesarea e la messa in “Piazza Nazario Sauro”, mentre sullo sfondo il tramonto si prende la scena. E l’ultima sera della festa da mezzanotte in poi i fuochi pirotecnici concludono la piacevole rassegna.

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