Coniugi Polimeno, finalmente sposi.

a cura di Aurora Paladini

“Una storia avvincente fatta di amore e di cibo” – Il Gambero gRosso

“Una pellicola tanto attesa da chi più volte ha pensato <<iàta a ci si lu sposa>>” – Donna di Chiesa

“Magistrale interpretazione de La Bella e la Bestia ai tempi del Covid” – aikiDisney

“Marika chiede la mano a Vittorio: dimme dimme con le spalle al muro” – Sibemollesettimo news

“Sgomento in parrocchia: la prima messa non animata da Vittorio dopo oltre 7000” – Delusa Famiglia Cristiana

“Il coraggio di una donna, la pazienza di un uomo: una storia che parla di futuro” – L’Avvenire

“Consideriamo l’epilogo del film come prologo di un futuro sequel: non vediamo l’ora di assistere al <<to be continued>>” – Good news 24

Polimeno, una lunga storia di vita ed impegni.

1979. Per Franca e Giovanni la gioia per la nascita del loro primogenito: Vittorio Fernando, come i due nonni. Due nomi importanti, a tratti imponenti, in realtà presagio di quello che quel bambino sarebbe diventato. Un po’ meccanico, un po’ benzinaio, un po’ “crepettaro” (preparare le crepes), un po’ DJ, un po’ organista, Balto gli fa un baffo: sa soltanto quello che non è.

La maturità lo forgia ed eccolo indossare una nuova veste, quella da geometra. Leggende narrano che in tutto il tempo della sua giovinezza non abbia mai perso una messa domenicale, nemmeno per sbaglio. Altri amici, invece, raccontano di averlo visto nello stesso momento a bordo della sua Dacia bianca, nel Bar Mario a bere un caffè, nella sede vescovile, al catasto e in qualche altro posto a soccorrere qualcuno che lo ha chiamato in preda al bisogno, nonostante la scienza non sia ancora in grado di spiegare un simile fenomeno.

“Lo voglio”, uno Yes Man contemporaneo, un po’ camaleontico, con la capacità di diventare Presidente delle realtà che incontra sulla sua via, al punto che alcuni centri scommesse si sono adeguati per quotare le sue possibilità di scalata ai vertici nel corso degli anni. Tra un campo scuola, un cantiere, una messa, una lezione di Aikido e un articolo per Ecclesia Cesarina, avrà mai tempo il nostro beniamino per trovare l’anima gemella?

Per anni i migliori statistici hanno provato a calcolare le variabili che potessero permettere il verificarsi di un tale evento. I primi risultati lasciavano aperti degli spazi temporali. Poi, però, un ricalcolo è stato necessario perché i poveretti avevano dimenticato di tenere in conto tra le condizioni i pasti, le pause bagno e le pause caffè. A questo punto, sembrava non ci fosse speranza per Vittorio Fernando Polimeno.

Fino a quando, il miracolo: Marika Strafella, una nuova leva pronta ad accompagnarlo come educatrice del gruppo giovanissimi di Azione Cattolica. Non si sa bene quando sia scoppiato l’amore tra i due, i migliori accademici si battono ancora per arrivare in fondo alla questione. Una sola certezza: 2021, 24 giugno, il giorno del più grande “Lo Voglio”, Vittorio e Marika sposi. Una pellicola attesa in tutti i cinema del mondo!

Gli auguri della redazione.

a cura di Alessio Peluso

Il 24 giugno 2021 è una data memorabile, che ci rende orgogliosi e allo stesso tempo partecipi di una grande festa. Il nostro Vittorio Polimeno, come avrete intuito dal sequel cinematografico, improntato su goliardia e aneddoti di vita, è convogliato a nozze con Marika Strafella. Porgiamo gli auguri più sinceri ad uno dei collaboratori più longevi della nostra redazione. I suoi primi articoli risalgono al lontano 2013, quando la testata era diretta da Antonio Alberti. Con grande professionalità e passione Vittorio si è sempre occupato dello spazio religioso, fornendo sempre contenuti originali e riflessivi. A nome della Redazione auguriamo a Vittorio Polimeno e Marika Strafella un felice cammino di vita insieme!

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