Degustazione birra artigianale a Galatina

La Redazione

Come viene percepita, quali sono le sue caratteristiche, quali gli elementi base per valutare la birra artigianale? Le risposte a queste e a tante altre domande sono al centro del Corso di avvicinamento alla degustazione dal titolo “Le infinite storie dentro al bicchiere: approcci di gusto alla birra artigianale” organizzato a Galatina da Fermenti Birreria in collaborazione con “Sulle vie della birra”. E’ un progetto che promuove la cultura della birra artigianale attraverso itinerari inediti, percorsi inusuali, esperienze coinvolgenti e gustose degustazioni.

Sede del corso è Fermenti Birreria, a Galatina, in Corso Garibaldi 22. Tre gli appuntamenti previsti. Tre tipologie di birre diverse in ogni lezione. Un appuntamento a settimana. Due ore la durata di ogni lezione, dalle 20 alle 22. Il percorso prende il via lunedì 21 novembre con “Birra artigianale questa sconosciuta: come viene percepita, qual è la sua definizione, quali sono le sue caratteristiche, elementi base per valutare una birra, cenni sulla produzione”.

Secondo appuntamento lunedì 28 novembre con: “Le infinite storie dentro al bicchiere: storia della birra, eventi, scoperte ed invenzioni principali”.

Ultimo appuntamento lunedì 5 dicembre con: “Il giro del mondo in…birre: nazioni, tipologie, stili e approcci al consumo”.

Degustazione birra artigianale: il punto di vista di Gianluca Rizzo, titolare della Birreria Fermenti.

È importante far crescere la consapevolezza rispetto al prodotto birra artigianale nei consumatori, anche in chi si approccia per le prime volte a questo vasto mondo dal quale molti si sentono disorientati. L’idea del corso nasce dalla voglia di fare cultura della birra artigianale, per sottolineare l’importanza di questa bevanda fermentata, troppo spesso sottovalutata o peggio bistrattata.

Scopo ultimo del corso è quello di avvicinare le persone ad una degustazione serena e maggiormente consapevole. Naturale la scelta di continuare a collaborare con Sulle Vie della Birra e con Aristodemo Pellegrino, anche in questa occasione dopo la precedente positiva esperienza che ci ha visti coinvolti nella Rassegna “Le infinite storie dentro al bicchiere”, svolta da aprile a giugno in birreria, con varie degustazioni narrate a cadenza quindicinale“, afferma Gianluca Rizzo, uno dei due titolari della Birreria Fermenti.

Le lezioni sono curate e condotte da Aristodemo Pellegrino, Unionbirrai Beer Taster (UBT), beer writer, relatore Unionbirrai Academy, docente nei corsi Unionbirrai, collaboratore alla Guida alle Birre d’Italia, Slow Food 2023, giudice nell’edizione 2021 di Birra dell’Anno, divulgatore di cultura birraria, archeologo, guida turistica abilitata, educatore professionale, collaboratore della rivista quiSalento.

Costo: € 60 a persona
Info e prenotazioni: 376/0416520 – 329/5459310

Degustazione birra artigianale – Notizie tratte dal Comunicato stampa di Aristodemo Pellegrino.

Curiosità: quando è nata la prima birra?

La maggior parte dei cereali hanno al loro interno gli zuccheri che possono fermentare in maniera naturale, grazie ad alcuni lieviti già presenti nell’aria. Ecco perchè vari test di carattere chimico fanno supporre che già le prime civiltà, in grado di lavorare con i cereali, siano giunte ad una bevanda simile alla birra.

Intorno ai 7000 anni fa in Iran, mentre in Mesopotamia e precisamente tra la popolazione dei Sumeri circa 6000 anni fa. In quest’ultimo caso la conferma arriva da una tavoletta datata circa 3900 anni indietro, dove è riportata una vera e propria ricetta in onore a Ninkasi, la dea della birra.

La bevanda iniziò a farsi strada tra le varie civiltà, compresa quella dei greci. E a tal proposito come non citare il buon Platone che sosteneva: “Deve essere stato un uomo saggio ad inventare la birra…

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