La Grande Guerra del Salento

Dal libro di Bruno Contini al grande schermo. Una storia vera, dove il tifo travalica la sportività. E Supersano – Ruffano si trasforma in tragedia.

La Redazione

La data è ormai prossima. Nel giorno che rievoca la nota poesia del Manzoni, il “5 maggio”, sbarca al cinema in prima visione assoluta “La Grande Guerra del Salento“, sotto la direzione del regista Marco Pollini, assieme a Marco Leonardi e Paola De Vita.

E se finora in ambito sportivo il 5 maggio è legato allo storico sorpasso scudetto della Juventus sull’Inter, noi salentini avremo da ricordarlo per un motivo ben più rilevante. Siamo a cavallo tra il 1948 – ’49, con i postumi della Seconda Guerra Mondiale alle spalle. In campo ci sono le formazioni di Ruffano e Supersano.

La tensione è alta, la rivalità sportiva, travalica ogni limite ed Antonio, originario di Supersano paga gli scontri tra le tifoserie opposte con la vita. Allo stesso tempo sono protagonisti Ernesto, interpretato da Marco Leonardi, nel ruolo di imprenditore agricolo e Presidente del Supersano; dall’altra parte invece la figura di Don Alfredo, affidata a Paolo De Vita, nel ruolo di ex generale fascista e Presidente del Ruffano.

La Grande Guerra del Salento: tra gli attori protagonisti Uccio De Santis.

Non passano in secondo piano anche lo stretto legame d’affetto tra il povero Antonio e la sua amica Giovanna, oltre alla storia d’amore che coinvolge Giulio ed Agnese.

L’intera pellicola si è sviluppata nelle zone tra Lecce e Brindisi e prende spunto dal libro di Bruno Contini, scritto nel 2018 ed intitolato appunto “La Grande Guerra del Salento”. I fatti riportati quindi prendono spunto da una storia vera per essere divulgati sul grande schermo.

Tra gli attori protagonisti spicca anche Uccio De Santis, attore comico nato a Bari il 12 settembre 1965. Noto al pubblico salentino in particolare per il successo avuto con la serie televisiva “Mudù” in onda su Tele Norba. Il film vede la produzione di Ahora Film, assieme ad Apulia Film Found.

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