Marcia per le donne a Porto Cesareo.

Appuntamento giovedì 25 novembre dalle 16:30 presso l’Istituto Comprensivo. E dopo i saluti istituzionali, partirà la Marcia per dire NO alla Violenza sulle Donne.

a cura di Alessio Peluso

Anche Porto Cesareo ricorda il 25 novembre. Già da qualche anno la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, rappresenta un evento da imprimere nella memoria. Istituita ufficialmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1991, vede il rosso come colore dominante. L’idea si deve all’iniziativa dell’artista Elina Chauvet, originaria del Messico, la quale cercava di onorare la memoria della sorella, barbaramente uccisa dal marito. L’opera denominata “Zapatos Rojos“, composta nel 2009, si trova presso la Piazza “Ciudad Juarez”. Tante scarpe rosse ordinate in un percorso fatto per ricordare le donne che hanno perso la vita.

L’ appuntamento a Porto Cesareo è per le 16:30 presso l’Istituto Comprensivo. Qui dopo i saluti dell’Amministrazione Comunale, avrà luogo la Marcia contro la Violenza sulle Donne. Alle 18:00 informazioni relative allo sportello “Ascolto Donna”, alla presenza della dottoressa Federica Palumbo, Rete dei Cav Sanfra. Chiuderà l’evento lo spettacolo teatrale “Di risate straziami”, all’interno dell’Auditorium della Scuola Media.

Foto di copertina con alcuni volontari della Biblioteca Alberti, nel giorno dell’inaugurazione della Panchina rossa a Porto Cesareo.

La panchina rossa a Porto Cesareo istituita nel novembre 2019.

a cura di Aurora Paladini

Cosa possiamo fare per dare vita a un cambiamento, anche solo il più piccolo? Se bastassero le parole, se bastassero le buone intenzioni, sarebbe tutto più semplice. La realtà è che niente di tutto questo, isolatamente, è sufficiente. Ma ogni piccola goccia, col tempo, genera un impatto anche sul più grande degli oceani. Il 25 novembre, come ogni anno, ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne. Un’occasione per gridare a gran voce il rifiuto della violenza, frutto di logiche inumane. Esse portano alla presunzione di poter esercitare sugli altri una sorta di potere, capace di privarli della loro libertà e, molte volte, della loro vita.

Collaborazione tra la Biblioteca Alberti e la Biblioteca Comunale.

In questo contesto, il 30 novembre 2019, la Biblioteca “Antonio Alberti” e la Biblioteca Comunale “Angelo Rizzello” hanno collaborato all’evento “Come in una Favola”. Da un lato, nella sala della Biblioteca Comunale, le Dottoresse Elisa Albano (psicologa) e Giovanna Rosato (bibliotecaria e responsabile gruppo di lavoro AIB Biblioteche per Ragazzi e NPL); insieme hanno condiviso i risultati dell’omonimo progetto condotto nelle classi dell’Istituto Comprensivo di Porto Cesareo, in collaborazione con il Centro Antiviolenza di Lecce.

Dall’altro, l’inaugurazione della “Panchina rossa” realizzata dai volontari della Biblioteca “Alberti” presso il Piazzale De Gasperi (Pro Loco). Un simbolo e un’esperienza che segnano il territorio e la comunità di ragazze e ragazzi coinvolti. E’ la volontà di andare oltre, di abbandonare gli stereotipi di genere e le gravi conseguenze che ne derivano.

La violenza contro le donne è solo un tassello nel quadro delle violenze in senso più ampio. Cambiano i destinatari, però non cambia la sostanza da cui si innescano questi meccanismi: la cultura e il pensiero popolare; e i cambiamenti che mirano a raggiungere queste profondità sono i più difficili da ottenere, ma anche i più necessari.

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