Franco e Massimo destino crudele.

L’ingresso nella casa vacanza si trasforma in tragedia. Entrambi padri di famiglia stimati dalla comunità di Porto Cesareo.

a cura di Alessio Peluso

È il 21 giugno 2019, quando Massimo Fanizzi e Franco Fanizza, entrambi di Porto Cesareo, si recano intorno alle 11 nella casa vacanza di Massimo. Una fuga di gas provoca una fortissima esplosione nella quale entrambi rimangono gravemente coinvolti. La situazione già dai primi soccorsi si presenta critica, con ustioni di secondo e terzo grado sparse su tutto il corpo.

L’intera comunità cesarina si stringe intorno a loro attraverso il silenzio e la preghiera, nella speranza che la vita dei due sfortunati concittadini possa proseguire. Purtroppo, sabato 29 giugno nella notte, Franco Fanizza 62 anni, e il nipote Massimo nel pomeriggio, ci lasciano. Dopo otto giorni di lotta al “Perrino” di Brindisi, Porto Cesareo piange due figure molto conosciute e apprezzate.

Il 4 luglio 2019 è il momento dei saluti: il Piazzale “Don Marzio Strafella” si stringe in un profondo dolore e silenzio.

Massimo e Franco: l’abbraccio di un intero paese.

Franco un uomo mite e generoso, pronto ad aiutare e soprattutto ad ascoltare gli altri; apprezzato anche per il suo impegno all’interno della parrocchia “B.V. Maria del Perpetuo Soccorso”, nel quale era responsabile del Rinnovamento nello Spirito.

Massimo invece lo ricordiamo per il suo modo di fare gioioso ed amichevole. Tipico era il suo passaggio con la sua amata vespa bianca, pronto sempre a regalare un sorriso e a circondarsi dei suoi amici. Entrambi padri di famiglia, accomunati da un destino talmente crudele che risulta difficile da accettare.

Solo dopo l’autopsia, nel pomeriggio di giovedì 4 luglio a partire dalle 17 l’estremo saluto e il cordoglio commosso della folla. Particolarmente denso di emozione l’intervento dell’amico di sempre Mimmo Falli, che segue quello del Sindaco Salvatore Albano. Anche la nostra redazione ha voluto ricordare la loro memoria e si stringe al profondo dolore dei familiari.

Nell’immagine in alto Franco Fanizza sulla sinistra e il nipote Massimo Fanizzi a destra, accomunati dal medesimo crudele destino.

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