Pasquetta cesarina 2022, zona Luna Park

Solito scherzo del destino tra vento e sprazzi di pioggia. Ma questo non frena la voglia di riaccendere antiche emozioni a Porto Cesareo.

a cura di Alessio Peluso

Aziono nella mia mente la macchina del tempo. Un flash mi riporta al Lunedì dell’Angelo del 13 aprile 2020. Tutta Italia è in lockdown, bloccata tra le mura domestiche. Chi è fortunato, grazie alla posizione della propria abitazione, può gustarsi il mare. Il sole spadroneggia, il mare è talmente piatto da sembrare un olio su tela. Sì, quel cielo sereno è l’unica nota lieta per molti di noi, abituati a vivere in maniera nettamente diversa il giorno di Pasquetta.

Oggi 18 aprile 2022, la Pasquetta cesarina e nel Salento ha un sapore diverso. Il tempo è diametralmente opposto, spira una forte tramontana coadiuvata da sporadiche piogge. Che bello penso, nonostante tutto. Dal momento in cui metto il naso fuori da casa all’orizzonte si percepisce movimento; ancor di più passando dalla Villetta Comunale in via Mascagni. Gruppi di ragazzi si sfidano nel campetto, altri li vedi passare sorridenti con qualche bottiglia di vino e spumante, cibo a volontà e una percepibile allegria.

La frenesia e la corsa al cibo in via Cilea e Piazza Nazario Sauro.

Di lì a poco sono già in via Cilea. Come da tradizione la lunga coda di macchine già dal mattino ha fatto capolino. Nei supermercati è un via vai di gente, ognuno cerca di non dimenticare nulla prima di iniziare gli spostamenti. I salumieri hanno il loro bel da fare: dal classico mortadella e provola, al salame piccante e Soresina, sino al prosciutto e mozzarella, gli abbinamenti non mancano.

Le macchine al loro interno sono affollate di gente e di cibo. C’è anche chi abbassa il finestrino ed alza il volume della radio. Sui marciapiedi laterali, tutti sembrano andare di fretta. Percorro la breve discesa della lunga via Cilea e giungo nei pressi della statua di San Pio. I parcheggi sono pieni. A dispetto del vento avverso qualcuno non rinuncia a sedersi all’aperto, infondo Pasquetta è anche questo.

Arrivo intanto a Piazza Nazario Sauro e mi addentro in direzione di via Silvio Pellico, la comune strada dei magazzini. C’è fermento: dai limitrofi Leverano, Copertino, Veglie gli ultimi acquisti, alla ricerca di pesce fresco, magari da preparare alla griglia.

Riviera di Ponente, Porto Cesareo.

Pasquetta cesarina tra Piazza Risorgimento e il Luna Park.

Anche il cuore del paese ha il suo bel da fare, precisamente Piazza Risorgimento. I più giovani si incontrano nei pressi della sala giochi, il resto del corso principale è un entrare ed uscire più o meno rapido dai vari punti ristorazione.

C’è chi sceglie la comodità di un pranzo al coperto al ristorante, chi opta per un salto in rosticceria; infine chi si fa ingolosire dagli odori delle crepes e da qualche acquisto last – minute nei vari negozi di abbigliamento. Non mancano intermezzi di parole in lingua straniera.

Proseguo per l’ultima tappa in direzione Riviera di Ponente. Le simpatiche papere hanno trovato cibo facile nei passanti, mentre all’orizzonte il divertimento con il Luna Park in zona Scalo d’Alaggio. Spicca su tutti l’imponente ruota panoramica, giunta da poco nel nostro paese. Sarebbe stato bello vederla in azione con lo sfondo azzurro nel cielo, ma anche per questo ci sarà modo per rifarsi.

Il resto è musica, voce degli animatori e le classiche macchine da scontro pronte all’uso. E’ la Pasquetta cesarina 2022, un dolce ritorno al passato tra suoni, odori e colori.

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