Santa Margherita, a lei si è rivelato il Sacro Cuore di Gesù.

a cura di Vittorio Polimeno

Non molti anni fa, a Porto Cesareo, eravamo abituati a vedere l’immagine di una santa, subito dietro l’altare, proprio al centro del presbiterio della nostra chiesa parrocchiale. Il quadro, incorniciato preziosamente sulla parete, era una rappresentazione di Santa Margherita Maria Alacoque mentre riceveva la grazia di poter vedere il Sacratissimo Cuore di Gesù.

Non a caso Santa Margherita è conosciuta come la santa del Sacro Cuore, la santa a cui Gesù stesso, durante un’apparizione, le ha fatto quella che viene definita “la grande rivelazione” ovvero di istituire una festa in onore proprio del suo Cuore, il venerdì dopo l’ottava della festa del Corpus Domini. Oltre questa rivelazione, la santa ricevette anche la “grande promessa”, che garantisce a chi riceve la comunione ogni primo venerdì del mese, per nove mesi consecutivi, il dono della penitenza finale, ossia la possibilità di non morire in stato di peccato.

I fedeli di tutto il mondo hanno perciò consacrato l’intero mese di giugno al Sacro Cuore di Gesù e la Chiesa ha istituito la relativa festa al venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini. Non deve meravigliare l’atteggiamento dei responsabili liturgici della nostra comunità di aver tolto il quadro dalla posizione in cui si trovava: le norme liturgiche infatti, sono intransigenti circa le sacre rappresentazioni.

Non si può dare predominanza a un santo nel presbiterio, nel luogo in cui l’unico e solo centro è Cristo, ovvero l’altare, che insieme all’ambone sono la rappresentazione della passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo; il luogo in cui, ogni giorno avviene quel particolare miracolo che prende il nome di transustanziazione. I santi sono sicuramente degli esempi da seguire, ma senza Cristo non sarebbero mai esistiti.

SANTA MARGHERITA N.d.R.

Santa Margherita, nacque in Borgogna nel lontano 1647. Le sue visioni furono motivo di discordia all’interno dell’Ordine della Visitazione, nel quale entrò a soli 24 anni. Solo il beato Claudio De Colombière, sua guida spirituale, la spinse a raccontare le sue visioni mistiche e la sua devozione nei confronti del Sacro Cuore. Si spense il 17 ottobre 1690.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *