Sita, il nuovo album di Alessia Tondo.

Prende il nome dalla “Sita”, la comune melagrana, il disco proposto da Alessia Tondo, voce inconfondibile del Canzoniere Grecanico Salentino.

a cura di Alessio Peluso

Intima e profonda, coinvolta nei meandri della tradizione popolare che vede spiccare la sua voce. Parliamo di Alessia Tondo e del suo nuovo album “Sita”, un frutto apprezzato nel Salento e dalle origini antichissime. Infatti nasce in Persia circa 5000 anni or sono, per poi diffondersi in Europa grazie ai Fenici. Da sempre è considerato un frutto con proprietà non solo benefiche, ma con tanti simboli annessi. A partire dagli antichi Greci che l’abbinano ad Afrodite mentre per i romani rappresenta la Dea Venere. Per giunta in Magna Greca la sita (melagrana in italiano) aveva funzione curativa, capacità di rigenerare a vita nuova.

Ed è un po’ quello che accade ascoltando la soave voce di Alessia Tondo, da sempre punto di riferimento in Puglia. A soli 6 anni canta con la nonna Immacolata nei “Mera Menhir”, gruppo che le permette di muovere i primi passi. Ben presto Daniele Durante del Canzoniere Grecanico Salentino si accorge di lei e la invita ad esibirsi nei finali dei loro concerti. Ma il primo vero step verso il grande pubblico si chiama “Sud Sound System”, con i quali incide “Li radici ca tieni”, canzone fin da subito apprezzatissima. E la voce introduttiva della Tondo non passa inosservata.

A soli 13 anni è già protagonista della “Notte della Taranta”.

Con i Sud Sound System prende parte a varie trasmissioni televisive di rilievo, tra le quali spicca “RockPolitic” di Adriano Celentano. Poi inizia altre collaborazioni che la portano nel 2004 a soli 13 anni, ad essere tra le protagoniste assolute della Notte della Taranta. Ludovico Einaudi, Mauro Pagani, Simone Cristicchi, solo per citare alcuni dei nomi a cui va a prestare il suo innato talento.

Copertina dell’album “Sita”, con Alessia Tondo.

L’album Sita uscito per conto di Ipe Ipe Music e Puglia Sounds lo scorso 24 settembre, ha lanciato tra le sue 8 tracce il singolo “Aria” in anteprima. E nel video ufficiale traspare Alessia Tondo in tutta la sua profondità musicale, immersa tra spiagge, fruscio di ruscelli che vanno a slalom tra le rocce, il mare e il verde.

Tutto ha il sapore di Salento e lo si nota da alcuni titoli presenti: da “Cacciala fore” a “Pacenza” passando per “Sta notte” dove emerge il violoncello di Redi Hasa a “Me putia bastà” dove interviene il violino di Mauro Durante. Un disco tutto da gustare, proprio come il gusto irresistibile di una sita salentina, in compagnia di Alessia Tondo.

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