Supereroi dal cielo all'ospedale di Taranto.

L’idea dell’imprenditore Gianni Graniglia prende vita all’ospedale SS. Annunziata di Taranto, nel reparto di Pediatria e Oncoematologia pediatrica, dove sostano tanti bambini sofferenti. In loro aiuto arrivano i supereroi dal cielo.

a cura di Loris Peluso

Un’iniziativa splendida sotto innumerevoli punti di vista quella voluta dall’imprenditore tarantino Gianni Graniglia e coordinata dall’Associazione SIMBA. Quest’ultima a stretto contatto da oltre 12 anni con i bambini ospedalizzati e le loro famiglie per offrire sostegno pratico e morale.

Il tutto è stato reso possibile e messo in pratica dai magnifici ragazzi di EdiliziaAcrobatica. Già lo scorso anno si erano magnificamente prodigati nello scendere i tetti del reparto di pediatria e di oncoematologia pediatrica del SS. Annunziata di Taranto, nelle vesti di Babbo Natale, regalando non solo doni materiali, ma soprattutto grandi sorrisi a tutti i bambini.

Ecco la panoramica dei tanti supereroi calati dal cielo per i tanti bambini, che guardano sbalorditi dalle loro finestre.

Questa volta invece la magnifica trovata per rallegrare loro la giornata ha avuto a che fare con i supereroi arrivati dal cielo; nello specifico i personaggi della Marvel: Batman, Flash, Hulk e Capitan America, solo per citarne alcuni. Ebbene sì, sul tardo pomeriggio di ieri 29 luglio, i bambini dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto si sono affacciati alle finestre e hanno visto i loro supereroi preferiti scendere dal tetto e fare capolino dalle loro finestre.

Tutto il contesto è stato meraviglioso e la stessa Presidentessa dell’Associazione SIMBA , Debora Cinquepalmi, intervistata dalle reti locali, ha mostrato grande soddisfazione; passando tra i reparti ha visto il sorriso stampato sui volti dei bambini a seguito dell’iniziativa.

Il primario del reparto, il dottor Valerio Cecinati, ha tenuto invece a sottolineare l’importanza psicologica che può avere un’iniziativa del genere sui più piccoli. Ha augurato loro una pronta guarigione e una permanenza quanto più breve possibile all’interno della struttura.

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