Torna la scuola, Stefano Macchia nuovo dirigente.

a cura di Alessio Peluso

Davanti alla scuola tanta gente, otto e venti, prima campana e spegni quella sigaretta e migliaia di gambe e di occhiali di corsa sulle scale …” Inizia così “Compagni di scuola” una nota canzone di Antonello Venditti, da cui prendiamo spunto per ricordare il ritorno allo studio.

Le lunghe vacanze estive sono giunte al termine, i volti sono abbronzati e la nostalgia la fa da padrona. Sotto il sole che fa capolino e il profumo del mare ancora nel cuore, è tempo di riprendere lo zaino, riaprire i libri, sfoderare le nuove penne e lentamente prepararsi per un’altra annata scolastica.

Ci si allieta nel ritrovare gli amici, nel raccontarsi quel che ha rappresentato la bella stagione appena passata; si rivedono anche i professori, con la loro valigetta, il lungo programma da portare a termine e la ripresa del dialogo con i propri alunni.

Ci si scambiano i saluti di rito, ma passate le prime ore gradualmente i ricordi lasciano spazio all’ordinarietà. Qualcuno piuttosto impigrito avrebbe voglia di appisolarsi, qualcun altro sogna ad occhi aperti le prossime opportunità di riposo; qualcun altro sembra più interessato e motivato del solito, forse perché è più maturo o solo per ricevere qualche piccolo premio dai genitori.

Passa inesorabile il primo giorno di scuola e come ci ricorda la canzone sopra citata è “Mezzogiorno, tutto scompare” e si torna a casa: le danze scolastiche per il 2021-2022 sono aperte e proseguono nello studio pomeridiano. Intanto Porto Cesareo saluta il suo nuovo Dirigente Scolastico (D. S.) Stefano Macchia con una lettera a cuore aperto. Sì, torna la scuola, in bocca al lupo ragazzi!

Torna la scuola: lettera del nuovo dirigente scolastico Stefano Macchia.

Cari bambine e bambini, cari ragazze e ragazzi,

dell’Istituto Comprensivo Porto Cesareo, con grande gioia mi presento a voi: sono Stefano Macchia, il vostro nuovo Dirigente Scolastico.

Ormai sta per iniziare un nuovo anno scolastico, un nuovo anno in cui lavoreremo insieme per ritrovare la gioia delle relazioni, la voglia di scoprire e l’entusiasmo di imparare e insieme scriveremo nuove pagine nel libro della nostra scuola. Lo faremo con le vostre famiglie, i vostri insegnanti che vi sono stati sempre vicini, anche in questo periodo di emergenza.

Dobbiamo collaborare tutti, fare squadra, per poter vivere, quest’anno, il nostro impegno quotidiano con grande serenità. Io e i vostri docenti ci metteremo passione, dedizione, competenza affinché ciascuno possa essere coinvolto totalmente nella nostra comunità scolastica. Abbiamo tante idee per voi, dall’innovazione tecnologica ai nuovi ambienti di apprendimento, dal service learning all’outdoor education.

Macchia: “Non abbiate paura di sbagliare a scuola”.

Una “nuova” scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie, l’Amministrazione Comunale e le associazioni, in cui voi siete e sarete sempre al centro della nostra progettazione didattica. Ogni giorno entrerete a scuola come se fosse un luogo magico, ciascuno sarà accolto con cura e professionalità; proveremo a dare una risposta ad ogni vostra domanda e ci si allenerà un po’ alla volta per realizzare pienamente il proprio progetto di vita.

Impegno, gioia, entusiasmo e ogni cosa andrà nel modo migliore… E nelle situazioni più impegnative? Dialogheremo e, piano piano, cresceremo insieme questo è il mio augurio.

Vorrei terminare con le parole di Rita Levi-Montalcini: “Le emozioni provate nei primi anni di vita, e altre sensazioni che hanno suscitato gioia o dolore, lasciano tracce indelebili che condizionano le nostre azioni e relazioni nell’intero corso dell’esistenza”. Quindi sorridete, emozionatevi, impegnatevi a costruire ponti con i vostri pari e siate complici del vostro futuro. Non abbiate paura di sbagliare a scuola, poiché è sbagliando che si impara.

Buon anno scolastico

Stefano Macchia

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