La statua per il pescatore, scatto fotografico di Elia Baldi.

a cura di Annairis Rizzello

Sul piazzale dello “Scalo d’Alaggio” a Porto Cesareo è protagonista la “Statua del pescatore”, con le spalle al mare e lo sguardo rivolto alla città, ad indicare il momento in cui si ritorna da una battuta di pesca, stanchi ma grati, di aver rimesso piede a terra e aver guadagnato un pasto per la propria famiglia. La statua nasce con uno scopo ben preciso: onorare al meglio la figura del pescatore, da sempre lavoro di eccellenza nel territorio cesarino.

L’artista incaricato di realizzare l’opera è Celestino De Gabriele (leggi l’intervista esclusiva – n. d. R.), noto scultore di Veglie che ricalcando le orme del pescatore degli anni ’50 – ‘60 realizza un’opera completamente in bronzo, un vero fiore all’occhiello che dà rilevanza allo “Scalo d’Alaggio” già dal 2000, anche se per la manifestazione di intitolazione ufficiale, bisognerà attendere qualche anno. Il 24 giugno 2007 la statua viene intitolata ufficialmente, e sulla targa commemorativa viene riportato: “Porto Cesareo rende omaggio alla gente di mare che per prima popolò Cesarea e alla memoria di coloro che operando in mare non tornarono dei pochi ancora vivi nel ricordo…”

Statua del pescatore: targhetta commemorativa.

Sulla targa segue un elenco di nomi di pescatori e si fa riferimento anche a coloro che non lasciarono traccia: Cazzella Domenico 10 anni, Cazzella Enrico 24 anni, Indirli Antonio 16 anni, Peluso Giuseppe fu Francesco 10 anni, Peluso Giuseppe fu Rocco 31 anni, Rizzello Cosimo Damiano 32 anni morto il 9 aprile 1926, Rizzello Giovanni  morto il 23 aprile 1940, Colelli Antonio 54 anni, Iaconisi Cosimo 13 anni e deceduto il 18 luglio 1945, Vittorio De Pace palombaro e protagonista del Comitato per l’autonomia di Porto Cesareo, morto il 30 agosto 1962.

E nel ricordo delle tante vittime riportiamo un estratto delle parole che Giuseppe Fanizza, storico e compianto Presidente della Cooperativa Pescatori dello Jonio, rilasciò nel 2019 in esclusiva alla nostra redazione: “Il mio pensiero va a tutti quei ragazzi che hanno lasciato la vita, sperando che noi più grandi saremo in grado di trasmettere ai più giovani la passione per la pesca e il rispetto per quel meraviglioso dono chiamato mare”.

Nell’immagine uno splendido scatto fotografico della “Statua del Pescatore” a Porto Cesareo, operato da Elia Baldi.

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