Madonna, vacanze salentine.

a cura di Alessio Peluso

Dal giorno di Ferragosto sino a martedì 22, grande fermento nel Salento. Come già accaduto nel 2016 e 2017, Madonna la regina del Pop, ha scelto la nostra terra per le sue vacanze salentine. Con fotografi, giornalisti, fans e curiosi che da sempre accompagnano la diva americana, non sono mancati gli episodi in cui la star della musica mondiale si è lasciata trasportare dalle passioni e prelibatezze salentine.

Ad Ostuni l’assaggio delle orecchiette, balli sfrenati sulle note della musica popolare ed infine visita nella città del barocco, Lecce. Qui la si è notata con occhiali sgargianti, qualche prezioso bracciale e un appariscente cappello. In compagnia del fidanzato Ahlamalik Williams e dei figli, ha fatto visita al Duomo di Lecce, luogo a lei molto caro.

Madonna: festeggiamenti per il suo 63 simo compleanno durante le vacanze salentine.

A Borgo Egnazia, il 16 agosto ha festeggiato in pompa magna il suo 63 simo compleanno e il video postato dall’artista ha fatto il giro del mondo. Un’auto d’epoca vicino al mare e le inconfondibili note di Domenico Modugno con “Nel blu dipinto di blu”; per concludere oltre a “Bella Ciao” con i tamburelli a farla da padrone, Madonna si è scatenata anche all’inizio della Pizzica salentina.

La sua partenza, con un treno d’altri tempi fornito dalla Ferrovia dello Stato e il suo volto che sbuca fuori dal finestrino hanno chiuso una settimana, che sa di campagna pubblicitaria senza eguali per il nostro territorio. Probabilmente i più giovani ricorderanno meno il cammino della pop star per eccellenza, per cui ne approfittiamo per un breve excursus nel suo palmares musicale.

Il sogno di diventare famosa si realizza con una carriera straordinaria.

Veronica Louise Ciccone, conosciuta come Madonna, a 7 anni perde l’affetto materno. Ha un solo pensiero nella testa ed è quello di diventare famosa. Inizia a studiare danza moderna e non lascia nulla al caso: pose osé, apparizioni in film minori, gira per le discoteche di Soho. Inizia a produrre le prime canzoni spaziando tra blues, dance, funky e in alcuni casi cimentandosi di persona alla batteria.

È il 1983, l’anno in cui esce il suo primo lavoro discografico chiamato appunto “Madonna”. È evidente che la sensuale star americana voleva essere provocatoria come è sempre stata la sua indole. L’anno successivo con “Like a Virgin”, Madonna fa capire al mondo di non essere una meteora. Accanto a lei arriva Nile Rodgers, colui che ha pilotato la regia di “Thriller” di Michael Jackson; e anche nel sound musicale si affacciano nomi importanti.

Così la dance delle prime uscite lascia il posto ad un sound più raffinato. I successi fioccano di pari passo con la cura della propria immagine sempre al limite tra sacro e profano. Da “Papa don’t preach” a “La isla bonita”, passando per la maestosa interpretazione di “Don’t cry for me Argentina” è un’ascesa che non ha fine e che l’ha portata sul tetto della musica per sempre.

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