Focus scuola.

La Redazione

Come promesso ai nostri lettori ecco la seconda parte del Focus Scuola, con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Porto Cesareo. Hanno collaborato con noi: Irene, Maria Rita, Alessia, Dalila, Ludovica ed Eva.

Irene: “Un’estate dai ricordi profondi”.

Pandemia, Covid. Sono queste le due parole che ormai vengono nominate purtroppo da tutti, passando di bocca in bocca. Da quasi due anni combattiamo contro questo forte nemico, rinunciando ad emozioni ed esperienze.

Anche se con limitazione, l’estate 2021 è ormai finita e il rientro a scuola è alle porte. Ma non è né della scuola né della pandemia di cui vorrei parlare, bensì dell’estate ormai passata, di cui conservo pochi ma profondi ricordi. All’inizio di giugno, per motivi di salute, sono dovuta partire per Bologna.

Durante quel piccolo viaggio mi si sono presentati davanti agli occhi paesaggi incantevoli: distese infinite di grano e orzo, collinette dipinte di un verde acceso, centri storici a picco sul mare e lunghi terrazzamenti di vigne e alberi da frutto sulle montagnole. Insomma, un vero paradiso, il Giardino dell’Eden terrestre.

Arrivata a Bologna non ho esitato a visitare i giardini Margherita, la statua di Nettuno e il centro storico, gustando anche un piatto di polpettine al ragù, una vera delizia! Dopo essere tornata da Bologna, sono stata costretta a rimanere molti giorni a letto e in quel lungo periodo mi sono immersa nella lettura di Sherlock Holmes, di Arthur Conan Doyle e di Frankenstein, di Mary Shelley.

La mia prima canzone suonata alla chitarra.

Dopo aver superato il periodo di prigionia all’interno delle mura della mia abitazione, mi è stato permesso di poter riprendere di nuovo le mie abitudini e la mia vita. Così ho passato lunghe e divertenti giornate in piscina, in compagnia di un mio amico.

Agli inizi di settembre, sono stata contattata per partecipare alle riprese di un video, mentre leggevo la Divina Commedia. Così, il 5 settembre, alle 5:30 della mattina, ho letto il ventottesimo Canto del Purgatorio, vicino alla Torre di Porto Cesareo.

Poche settimane dopo, ho deciso di sottopormi ad una nuova sfida, imparare la chitarra. Così, dopo pochi giorni avevo tra le mani una bellissima chitarra rossa e nera, con delle decorazioni floreali. Dopo ore trascorse ad esercitarmi, sono riuscita ad imparare a suonare le note della mia prima canzone: “Zombie” dei Cranberries.

Il nuovo anno scolastico sta per iniziare e io non vedo l’ora di ritornare finalmente in presenza, poter rivedere tutti i miei compagni e i miei professori.

Focus Scuola – Maria Rita: “La DAD per me non è scuola”.

Per un anno intero ho aspettato che arrivassero le vacanze estive piena di emozioni e aspettative, dopo tutto il periodo trascorso chiusa in casa. Come ogni anno trascorro le vacanze nel mio paese, ho la fortuna di abitare al mare, quindi non appena finisce la scuola posso correre a fare un bel tuffo.

Durante l’estate le mie giornate si sono svolte con tranquillità tra mare, divertimento e dolce far nulla, accantonando per un po’ anche la paura del Covid. Finalmente ho trascorso molto tempo con i miei migliori amici, ci siamo divertiti tantissimo anche perché essendo un po’ più grandi potevamo rientrare a casa più tardi. Che belle le serate passate in spiaggia a mangiare pizza, a fare il bagno e a cantare a squarciagola le nostre canzoni preferite.

Ogni domenica sono stata ospite sulla barca di una mia amica, una barca bellissima ed enorme, con cucina e letti; infatti rientravamo sempre la sera tardi. Ho visto dei tramonti stupendi in mezzo al mare!

Ma come tutte le cose belle che finiscono presto, l’estate sta finendo, il paese inizia a svuotarsi, l’aria è diversa. La fine dell’estate sta lasciando il posto ad un nuovo inizio. Tra pochi giorni inizierà la scuola, dovrò fare la terza media, non mi sembra vero. Sono felice ma anche agitata, penso agli esami che dovrò affrontare.

Spero tanto che questo sia un anno migliore, di poter frequentare in tranquillità, perché la DAD per me non è scuola. Ma ora non ci voglio pensare, voglio godermi questi ultimi giorni di vacanza e portare con me i ricordi di questa bellissima estate.

Focus Scuola – Alessia: “Non ho mai abbandonato il mio pianoforte”.

Anche se apparentemente sembrano tutte uguali, in realtà, ogni estate è sempre diversa. Vivendo a Porto Cesareo, le uniche cose che rimangono sempre uguali sono le spiagge, il mare e perché no, anche le fastidiosissime zanzare.

Le differenze maggiori sono state il clima e il turismo: infatti, le temperature rispetto all’anno scorso sono state più elevate e riguardo al turismo il mio paese è stato invaso da circa duecentomila presenze.

La mia estate l’ho vissuta all’insegna del divertimento e del relax tra mare e tante passeggiate. L’unica cosa che non ho mai abbandonato è stato il mio amatissimo pianoforte e la mia indimenticabile mascherina che avevo sempre addosso.

Giovedì 16 Settembre, finalmente siamo ristornati a scuola. Come sempre il tempo è volato in un batter d’occhio, ma sono ugualmente felice di questo. Quest’anno frequenterò l’ultimo anno di scuola media e se ci penso mi sento molto emozionata, perché dopo quest’anno ognuno di noi prenderà strade diverse.

So già che mi mancherà tutto, dai compagni ai professori, per questo ho deciso di vivere questo nuovo anno con entusiasmo e grinta, con il desiderio di apprendere nuove cose e di vivere intensamente nuove esperienze. Gioie e tristezze, momenti di crescita e cadute, soddisfazioni e fatiche; speranze e paure non mancheranno, ma serviranno per crescere.

Focus Scuola – Dalila: “Vacanze in pandemia”.

Estate 2021: si sentono ancora gli effetti di un lungo periodo difficile, vissuto nella paura chiamata Covid-19. Rispetto alla precedente estate, che era trascorsa in modo più sicuro, quest’anno abbiamo dovuto convivere con la mascherina ed il caldo, che arrivava fino ai 40 gradi.

Durante l’estate ho cercato di essere il più prudente possibile, igienizzandomi sempre le mani ed utilizzando la mascherina. Mi sono sentita molto insicura, così come il futuro è ancora incerto, pieno di domande senza risposte. La scuola per fortuna è iniziata in presenza ed è stato bello rivedere i compagni e i professori. Speriamo che vada tutto per il meglio.

Focus Scuola – Ludovica: “La mia estate in crescendo”.

L’estate è sempre stata la stagione amata da tutti, soprattutto dai ragazzi della mia età per diversi motivi. Sia perché si può andare al mare e uscire fino a tardi, ma soprattutto perché in questo periodo la scuola è chiusa e possiamo vivere sereni, le nostre giornate.

La mia estate è stata un crescendo. Mi sono ritrovata nel mio paese deserto, che si è trasformato all’improvviso in un paese sempre più caotico, grazie all’arrivo dei turisti. Tra questi anche la mia simpatica cugina che è venuta a stare da me per una settimana. Con lei mi sono divertita molto perché è la migliore medicina per stare bene. Ho trascorso tantissimo tempo con gli amici e per giunta ho intrecciato tante nuove conoscenze. Ora si torna a scuola tra vecchi e nuovi propositi.

Focus Scuola – Eva: “Ho sperimentato il mondo del lavoro”.

L’estate 2021 è stata la più bella della mia vita, perché sono riuscita a fare tantissime esperienze che mi hanno fatto crescere e al tempo stesso divertire. All’inizio tutto sembrava uguale, addirittura noioso, poi tutto è cambiato!

Ho sperimentato per la prima volta il mondo del lavoro, sconosciuto agli occhi di una ragazzina di tredici anni. Ho lavorato presso il lido di proprietà di famiglia e quando mia mamma si alzava per la pausa pranzo, prendevo il suo posto e vendevo gli ultimi ombrelloni rimasti.

E’ stato bellissimo sentirsi adulta, anche se per pochissimo tempo, e soprattutto, ricevere una paghetta tutta per me: ero al settimo cielo!

Durante l’estate ho conosciuto tanti nuovi amici che mi hanno fatto riscoprire il valore dell’amicizia. Amici che in ogni occasione riuscivano a tirarti su di morale. Tanti i momenti indimenticabili: giornate in spiaggia, pic-nic, partite di calcio e pallavolo e anche tantissime feste di compleanno.

Purtroppo quando l’estate finisce gli amici devono andare via ed entrambi i fattori ti rattristano. Tuttavia la fine dell’estate però, non è poi così male. Non vedo l’ora di tornare a scuola e dare il meglio in vista dell’ultimo anno, quando dovrò affrontare l’esame di terza media.

Spero vivamente che l’anno scolastico si svolga in presenza, per imparare il più possibile e prendere un bellissimo voto finale. Sono contenta di ritrovare i professori e compagni, allo scopo di creare all’interno della classe un clima di sana complicità.

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